Da venerdì 26 a domenica 28 giugno Rimini ha accolto circa 600 persone tra giocatrici, staff e accompagnatori che hanno preso parte ai Campionati giovanili di pallavolo Uisp: in campo 38 squadre delle categorie dall’under 12 all’under 16.
La mattinata di domenica 28 giugno ha visto scendere in campo le squadre delle giovani pallavoliste per le finalissime. Siamo stati nella palestra Bertola di Rimini dove si è disputata la finale under 15 femminile tra Volley Roero Cuneo e Lasalliano Volley Torino. Abbiamo raccolto alcune voci a bordo campo, pallavoliste in gara e due arbitre nazionali. Giovanna Amoroso, arbitra nazionale da sei anni e Sonia Compostella, alla sua prima edizione delle finali nazionali, raccontano le emozioni sul campo e il ruolo dell’arbitro, ma soprattutto la grande lealtà e correttezza delle squadre partecipanti.
“Sono arbitro nazionale da 6 anni - racconta Giovanna Amoroso - Sono di Torino, oggi ho arbitrato la finale under 15 femminile. La passione per la pallavolo è tanta. C'è sempre una certa emozione a ad arbitrare, anche perché sono una pallavolista da circa 50 anni. In campo cerco di comunicare con le squadre anche con gli sguardi. Sorrido, cerco di incitarle con gli occhi. Le squadre di quest'anno sono state molto carine e corrette, nelle palestre non ci sono state proteste da parte degli allenatori, probabilmente perché il gruppo arbitri era all'altezza, ed è stato capace di non creare malintesi o screzi".
Sonia Compostella, è arbitra nazionale Uisp della provincia di Treviso, nella partita del 28 giugno era segnapunti: “È il primo anno alla rassegna delle finali nazionali Uisp. Posso dire che ho notato che le ragazze erano molto unite e avevano un buon spirito di squadra e di collaborazione. Erano in linea con tutto ciò che il nostro sport rappresenta. Sono state corrette e leali, ammettevano i loro errori e non si abbattevano per un punto sbagliato, perché gli errori capitano, capitano anche a noi. Il nostro sport insegna molto più di un palleggio, una ricezione o una battuta. È l'insieme di tante cose, che comprende anche la lealtà verso l'avversario. Adesso insegniamo a rispettare le regole, un domani sarà il rispetto della Costituzione".
Tra le voci a bordo campo, abbiamo raccolto anche quelle delle capitane delle squadre Under 12, under 15 e under 16 della Lassalliano Volley Torino che è stata poi premiata con la coppa Fair Play.
Al termine delle finali disputate la mattina di domenica 28 giugno, centinaia di ragazze si sono ritrovate al Parco delle Cave di Rimini, per le premiazioni finali e per un allegro e colorato arrivederci al prossimo anno. La festa ha rappresentato anche la chiusura dell'edizione 2026 dello SportPerTutti Fest.
Donatella Cinquino, coordinatrice nazionale Pallavolo Uisp, ha dato inizio alla cerimonia delle premiazioni con un lungo ed emozionante discorso, dedicato ai partecipanti e allo staff, ringraziando in particolare Fabrizio Giorgetti che l’ha preceduta nell'incarico: “Oggi premiamo l'impegno, il coraggio di mettersi in gioco, la voglia di migliorarsi e il rispetto per chi sta dall'altra parte della rete. La pallavolo ci insegna una cosa bellissima, da soli non si va lontano. Ogni punto nasce da un passaggio, da una fiducia reciproca, da qualcuno che aiuta un compagno o una compagna a dare il meglio di sé. Questo è anche il significato più profondo dello sport secondo la Uisp, uno sport per tutti e per tutte, dove nessuno resta escluso, dove ogni persona conta e dove il risultato è importante, ma non vale più dell'amicizia, del rispetto e della solidarietà”.
Interrotta più volte da calorosi applausi, ha poi proseguito con queste parole: "Ricordatevi che una coppa resta in una bacheca, ma il ricordo di una squadra, di un allenatore che vi ha incoraggiato, di un avversario che vi ha stretto la mano dopo una partita, quello vi accompagnerà per tutta la vita. Continuate a fare sport con passione, con lealtà e con il sorriso. Abbiate sempre il coraggio di aiutare chi è in difficoltà e di accogliere chi arriva per la prima volta e di rispettare ogni differenza, perché è proprio nelle differenze che una squadra diventa più forte. Non smettete mai di provarci, perché nello sport, come nella vita, ogni esperienza ci rende migliori. E le vere vittorie sono imparare, crescere insieme e non lasciare mai indietro nessuno”.
Alla premiazione hanno partecipato anche il presidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce; il coordinatore dei Settori di attività Uisp, Simone Ricciatti e Linda Pelizzoli presidente Uisp Rimini. Le ragazze della Lasalliano volley di Torino under 12, sono state premiate anche con la coppa Fair play, assegnata dagli arbitri Uisp alla squadra che in tutta la rassegna si è comportata meglio, la più sportiva ed educata.
Tiziano Pesce ha dichiarato: “Stiamo vivendo una grande festa con le ragazze e i ragazzi della pallavolo giovanile Uisp per festeggiare la conclusione dello SportPerTutti Fest 2026, una manifestazione diffusa sull'intera Riviera Romagnola con alcune incursioni su quella marchigiana per tre lunghe settimane di calcio, di pallacanestro, di pallacanestro in carrozzina, di nuoto. Una kermesse di sport per tutti e per tutte che ci ha portato in questa straordinaria terra, sempre così accogliente verso i nostri praticanti e verso le famiglie dei nostri tesserati, per sottolineare ancora una volta il valore di uno sport che include, che unisce, che continua a mettere al centro della propria attenzione le persone, siano essi ragazzi come oggi, siano essi persone di età più adulta. Per me è sempre una grande emozione partecipare come presidente nazionale ad eventi di questo tipo che mettono in evidenza anche l'importanza della nostra rete associativa, dei nostri nodi, i Settori di attività nazionali, ma anche il Comitato regionale Emilia-Romagna, il Comitato territoriale di Rimini che, al fianco delle istituzioni e dei partner, rendono possibile tutto questo. Per me è anche l'occasione per ringraziare, a nome di tutta l'associazione, i dirigenti, i tecnici, i volontari, le volontarie, gli arbitri, i giudici che rendono possibile manifestazioni come questa”.
Tanta la partecipazione in queste tre settimane, tutti uniti dal grande spirito dello sport per tutti Uisp: “Abbiamo avuto circa 15.000 persone che hanno partecipato attivamente alle attività sportive, alle finali, alle rassegne, ai campionati, che si sono misurati e misurate con l'aspetto competitivo, ma sempre ovviamente mettendo al centro i valori dello sport per tutti e per tutte”.
Anche quest’anno non è mancato il consueto bandierone colorato che unisce Uisp e i valori della pace, sotto il quale hanno sfilato e ballato i giovani e le giovani atlete: “Pace non è solo assenza di guerra - ha continuato Pesce - pace significa anche costruire percorsi quotidiani di convivenza civile. Questi ragazzi e queste ragazze che partecipano con grande felicità, attraverso questi momenti costruiscono il loro futuro e il futuro delle nostre comunità”.
Infine, anche Linda Pelizzoli ha portato i saluti del Comitato territoriale di Rimini e delle istituzioni: “Grazie per essere a Rimini anche quest'anno, mi piace moltissimo questa festa, è sempre molto colorata e divertente e sono davvero felice che si tenga nella mia città e con il supporto del nostro Comitato territoriale”. (Francesca Spanò)